Il test del caffè

Trova il tuo caffè

Rispondi a 8 domande e scopri il tuo profilo di gusto: quali tipologie di caffè fanno davvero per te (corpo, aromi, intensità) e, naturalmente, i caffè Verri più in linea. Torrefazione artigianale dal 1931.

Come prepari il caffè?

Scegli il tuo metodo preferito.

Come lo ami in tazza?

Dal più leggero e scorrevole al più pieno e cremoso.

LeggeroPieno e cremoso
Che aromi ti conquistano?

Scegli il profilo aromatico che senti più tuo.

C’è un difetto che non perdoni?

Quello che preferiresti non sentire mai.

Lo bevi liscio o col latte?

Come lo prendi di solito.

Qual è il tuo caffè più importante?

Il momento che conta di più.

Quanta carica cerchi?

Il livello di caffeina che preferisci.

Quanto ti piace esplorare?

Vai sul sicuro o ami scoprire qualcosa di nuovo?

Come funziona il nostro test del caffè

Ogni caffè Verri è profilato dai nostri torrefattori su tre parametri (corpo, acidità e caffeina, su scala da 1 a 5) insieme al metodo di estrazione ideale. Il test confronta le tue risposte con questi profili reali e calcola l’affinità, proponendoti il caffè più vicino ai tuoi gusti. Niente magia: solo l’esperienza di una torrefazione dal 1931, tradotta in un consiglio su misura.

Come scegliere il caffè: la guida del torrefattore

“Qual è il vostro caffè migliore?” Ce lo sentiamo chiedere da novant’anni, e la risposta onesta è che non esiste. Esiste il caffè giusto per te. Per trovarlo bastano cinque criteri, gli stessi su cui abbiamo costruito il test qui sopra.

1. Il corpo: quanto “peso” vuoi in tazza

Il corpo è la consistenza che senti sul palato: un caffè leggero scorre e accompagna, uno pieno riempie la bocca e resta. Nessuno dei due è migliore dell’altro.

C’è solo un caso in cui il corpo è obbligatorio: il cappuccino. Il latte copre tutto, e un caffè esile sparisce.

2. Arabica e robusta: da dove nascono gli aromi

L’acidità che senti, o non senti, dipende soprattutto dalle due specie. L’arabica cresce in quota, matura lenta e sviluppa aromi dolci e vivaci: caramello, agrumi, fiori. La robusta cresce più in basso, resiste a tutto e porta corpo, crema densa e note di cacao e terra. Le nostre miscele CasaVerri sono una scala di rapporti tra le due, dal Gentile 100% arabica alla Tosta 100% robusta, mentre ogni monorigine racconta un solo territorio. Le differenze vere tra le due specie, botanica compresa, le trovi in Arabica vs Robusta.

3. La tostatura: dove nasce il carattere

È il mestiere nostro, dal 1931: la tostatura decide più di quanto si creda. A tostature chiare il chicco conserva acidità e aromi d’origine, frutta e fiori; man mano che si scurisce guadagna corpo, cacao e note tostate, e perde vivacità. Non c’è un punto giusto in assoluto: c’è quello giusto per ogni chicco, ed è il motivo per cui da Verri ogni origine ha la sua curva di tostatura.

4. La caffeina: leggi la percentuale di robusta

Secondo l’Organizzazione Internazionale del Caffè, un chicco di arabica contiene l’1,0-1,5% di caffeina; uno di robusta arriva al 2,7%, quasi il doppio. Più robusta in miscela, più carica in tazza. E per la sera c’è il Ribelle Dek: la caffeina se ne va, corpo e aroma restano. Quanti caffè al giorno hanno senso te lo dice la guida alla caffeina quotidiana.

5. Miscela o monorigine?

La miscela è la ricetta del torrefattore: più origini dosate perché la tazza sia sempre quella, sacco dopo sacco. Il monorigine è il territorio in purezza, con le sfumature di ogni raccolto. Sicurezza o scoperta: la differenza si sente in tazza.

Ultima cosa: il formato lo decide la tua macchina

Il metodo con cui prepari il caffè non cambia quale caffè fa per te, cambia solo in che forma comprarlo: in grani se hai un macinacaffè, perché macinato al momento conserva aromi che nessuna confezione trattiene, oppure macinato già calibrato, media per la moka e fine per l’espresso. Nel test la prima domanda serve proprio a questo.

Cinque criteri sono tanti da tenere a mente davanti a uno scaffale. Il test qui sopra li incrocia per te in otto domande: riparti da lì e arrivi al tuo caffè col profilo già fatto.

Domande frequenti

Come scelgo il caffè giusto per la moka?

Per la moka scegli una macinatura media e una miscela con corpo pieno: le nostre CasaVerri Vintage e Sincera, o i monorigine Brasile e India, danno il meglio in moka, con crema densa e aroma rotondo. Il nostro test ti guida in 8 domande.

Qual è il caffè più adatto al cappuccino?

Per il cappuccino serve un caffè con corpo importante che regga il latte senza sparire: miscele intense come CasaVerri Audace, Tosta o Vintage mantengono gusto e aroma anche con il latte montato.

Che differenza c’è tra miscela e monorigine?

Una miscela unisce più origini per un gusto costante ed equilibrato; un monorigine viene da una sola provenienza e ne esprime il carattere unico: acidità, note e corpo tipici di quel territorio. Il test ti fa scegliere in base ai tuoi gusti.

Il caffè in grani è meglio del macinato o delle capsule?

Il caffè in grani, macinato al momento, conserva molti più aromi rispetto a capsule e cialde, che con il tempo perdono freschezza. Con una buona macchina espresso o una moka e un macinacaffè torni al vero gusto del caffè fresco.

Come funziona il test “Trova il tuo caffè”?

Rispondi a 8 domande su metodo, corpo, aromi, latte, momento e caffeina: il nostro sistema confronta le tue preferenze con il profilo reale (corpo, acidità, caffeina) di ogni caffè Verri e ti propone la miscela o il monorigine più affine, con una o più alternative.

Meglio un caffè arabica o robusta?

Dipende da cosa cerchi in tazza: l’arabica dà aromi dolci e vivaci con poca caffeina, la robusta dà corpo, crema densa e quasi il doppio della carica. Le nostre miscele le dosano in rapporti diversi proprio per questo.

Quale caffè ha più caffeina?

Quello con più robusta: un chicco di robusta contiene fino al 2,7% di caffeina contro l’1,0-1,5% dell’arabica (dati ICO). A parità di miscela conta anche il metodo: la moka estrae più caffeina di un espresso. Cerchi la carica? Guarda la percentuale di robusta. La eviti? Un 100% arabica o il decaffeinato.